Psicologia e Spiritualità (34)
Consapevolezza: una beatitudine (Antonio Gentili)
Anselm Grün. Lo spirito sano (Aurèlie Godefroy)
Autore prolifico, questo monaco benedettino unisce, in una lingua semplice, teologia cristiana, psicologia junghiana e filosofia zen. E predica così una «fede sana», che potrà «guarire gli uomini» alla ricerca del «segreto di Dio».
Riconciliazione e consolazione (Alberto Cravero)
Non puoi percepire Lui se non percepisci te stesso. Offri al Signore anche i tuoi lati oscuri ed allora una corrente fluirà tra te ed il Signore
Una educatrice degli educatori. Françoise Dolto (1908-1986) (Emanuela Cocever)
La vicenda umana e professionale di una celebre figura di educatrice e terapeuta. Francese, fra le prime nella pratica della psicanalisi, con una spiccata capacità pratica, F. Dolto ha lavorato tutta la vita con i bambini (e gli adulti). La sua vicinanza a Lacan e l'interpretazione psicanalitica del Vangelo.
Quando l’isolamento viene troppo velocemente scambiato per rinuncia, quando l’impotenza a lasciar crescere il desiderio viene battezzata “sublimazione”, tutta la vita viene orientata a giustificare questi controsensi.
Dal modello della perfezione al modello dell'integrazione (P. Amedeo Cencini fdcc)
Il modello operativo del santo perfetto e di una formazione che tende alla perfezione è quello che potremmo definire della «canalizzazione», raffigurabile come una freccia che prende una direzione precisa verso un punto preciso, la perfezione, appunto, escludendo tutto il resto.
L’addio a persone care (Arnaldo Pangrazzi)
Quando si fa l’esperienza della scomparsa di una persona cara è come se qualcosa si fosse rotto dentro di noi. Per risanare la ferita occorre molta pazienza e l’attivazione delle risorse umane e spirituali per elaborare positivamente il cordoglio. Un ruolo molto importante occupa in questo la comunità.
Elogio della sconfitta (Romano Martinelli)
Elogio della sconfitta
di Romano Martinelli (*)

"Hai mutato il mio lamento in danza e il mio vestito di sacco in abito di gioia" (Salmo 29).
Qualche riflessione per il discepolo: quando per fedeltà al maestro si trova a vivere la situazione di chi ha perso tutto (almeno così pare), il passato non c'è più, il presente lo punisce senza che il futuro abbia prospettive.
Uno sguardo alla psicologia del perdono
Libera il presente
di Maria Nosengo *

Saper dire: «Ti perdono» è il traguardo finale di un percorso fatto di piccoli successi e sofferenza. La «purificazione» del passato,con la conseguente liberazione dalla rabbia e dal risentimento è il premio finale che spetta a chi, nell’oggi,sceglie questa via per gestire i suoi conflitti, verso una vera e matura riconciliazione.
«Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura».
(Voltaire)
Teologia e psicologia: resistenza, indifferenza, resa o integrazione? (seconda parte) (Bruno Forte)
Teologia e psicologia:
resistenza, indifferenza, resa o integrazione?
(seconda parte)
di Bruno Forte

(continua)
storico - effettuale: di fronte alla crisi post-moderna, segnata dalla caduta dell'interesse ai grandi orizzonti di senso e dal conseguente trionfo della maschera, che copra il vuoto di tutti i valori, può apparire più utile fermarsi all'uomo e al suo mondo, alla comprensione delle sue domande e degli abissi che vi si affacciano, che puntare ad un orizzonte più grande, ultimo e fondativo del penultimo.
Articoli più popolari di Spiritualità
- Le beatitudini: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli"
- L’addio a persone care (Arnaldo Pangrazzi)
- Formazione e trasformazione
- La morte di Gesù nel vangelo secondo Luca (Luciano Manicardi)
- Una educatrice degli educatori. Françoise Dolto (1908-1986) (Emanuela Cocever)
- Il mio nome è Nessuno (Marco Galloni)
- "Anania e Saffira" (Paola Lazzarini)
- Maria immagine ideale della Chiesa e la spiritualità marista
- Francesco di Sales (1567-1622)
- Henri Le Saux (1910 – 1973)
Dimensione Speranza