La vocazione benedettina secolare (Alfredo La Malfa)
Come possiamo rendere visibile e concreta la nostra scelta di vita luminosa, vigilante in attesa del giorno non macchiato dalle oscurità della notte? Penso che la forma migliore consista nella santa attività del contemplativo.
L’intruso che inquieta e fa vivere (Ivan Nicoletto)
Vorrei avvicinarmi al tema del presente quaderno L’intruso che inquieta e fa vivere, a partire da un testo del Nuovo Testamento, da un’esperienza dell’apostolo Pietro come ci viene narrata nel cap. 10 degli Atti degli Apostoli.
Maria immagine ideale della Chiesa e la spiritualità marista
In base alla dottrina mariologica conciliare, le relazioni tra Maria e la Chiesa si possono compendiare dicendo che Maria è l’immagine della Chiesa. Ma l’idea di “immagine” o figura (lat. typus), riferita alla beata Vergine in rapporto alla Chiesa, si sviluppa e si attua secondo due linee essenziali.
Friedrich Christoph Oetinger (1702-1782)
Siamo bene informati sulla vita di Oetinger. Dobbiamo questa conoscenza soprattutto alla sua autobiografia, composta da lui sessantenne con il titolo significativo di Genealogia dei pensieri veri di un erudito nelle cose di Dio.
Formazione e trasformazione (Anselm Grün osb)
Il cammino spirituale dice che tutto può essere trasformato. Ma può essere trasformato solo ciò che noi accettiamo e guardiamo. Il pericolo è che qualcuno non sia pronto a guardare la propria verità. Allora non prende la strada della trasformazione, ma la strada della compensazione che lo porta in un vicolo cieco.
All’interno della chiesa riformata, ma ai margini di essa, Tersteegen fu formato spiritualmente in un periodo sorprendentemente inquieto, vivace, in cui la pietà del singolo valeva più del legame con la chiesa e in cui - certamente anche a causa della guerra dei trent’anni - ciò che era genuinamente cristiano risaltava più che gli aspetti specificamente confessionali.