Giovedì, 11 Marzo 2010
Bibbia
Bibbia

Bibbia (241)

 

La confessione di Pietro è certo uno dei testi più conosciuti del Nuovo Testamento soprattutto nella versione di Matteo. Così si ricordano facilmente le parole di Gesù al discepolo che lo ha appena riconosciuto come il Messia: “Beato te, Simone, figlio di Giona…” e: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa”.

È necessario esaminare le diversità delle caratteristiche dei singoli profeti per riassumere l’esperienza di Jahweh da parte di Israele testimoniata dalla parola dei profeti.

È ancora possibile prendere sul serio i racconti biblici sulla creazione del mondo e sul diluvio? Appoggiandosi sulla nostra conoscenza scientifica, è ancora possibile credere che il mondo è stato creato in sette giorni e che c’è veramente stato un diluvio universale?

Il vangelo di Giovanni, vangelo della maturità, presenta figure di uomini e di donne, in cui identificarci, che approfondiscono, dopo qualche tempo, la loro relazione con Cristo.

Bibbia: le domande scomode. Si tratta di due detti di Gesù, che vanno visti e capiti nei contesto. Se estrapolati, perdono la loro verità.

Giovedì 24 Dicembre 2009 23:36

I misteri del Santo Natale

Pubblicato da Salvo Celeste

ipotesi sull'origine della festività del 25 dicembre, la storia, le testimonianze dei Vangeli

Il Natale è la festività cristiana che celebra la nascita di Gesù. Cade il 25 dicembre (il 7 gennaio nelle Chiese orientali, per lo slittamento del calendario giuliano). Il termine italiano Natale deriva dal latino Natalis che significa "natalizio, relativo alla nascita".

Mercoledì 02 Dicembre 2009 21:44

Giona, profeta controvoglia

Pubblicato da Fausto Ferrari

Giona, profeta controvoglia

di Bruno Maggioni

Il libro di Giona è la storia di un profeta controvoglia, rapido, pittoresco e pieno di umorismo che vuole comunicarci un mes­saggio: Dio è misericordioso anche nei confronti di Ninive, città-simbolo della potenza e dell'oppressione.

Gesù, i suoi fratelli e le sue sorelle  
di Daniel Marguerat




 


 



I quadri e le icone della Natività ci offrono il ritratto parlante della famiglia nucleare: il padre, la madre, il figlio. A questo sacro triangolo chi oserebbe aggiungere una sfilza di piccoli fratelli e sorelle? Peraltro i Vangeli quando parlano della famiglia di Gesù citano una lista di almeno sei figli.
Di questa numerosa famiglia Gesù fu forse il maggiore, ma chi sono questi fratelli e sorelle nell’ombra? Inchiesta su un dossier nascosto.

Domenica 11 Gennaio 2009 18:47

Alle origini del cristianesimo (Serge Lafitte)

Pubblicato da Fausto Ferrari

 


Alle origini del cristianesimo
di Serge Lafitte




Anche se la dottrina elaborata da Paolo di Tarso differisce dalle tradizioni attestate dai manoscritti del Mar Morto, si trovano elementi comuni, o addirittura identici, fra gli insegnamenti del giudaismo precristiano e quelli del cristianesimo delle origini.

Lunedì 22 Dicembre 2008 01:49

Dall’«Evangelo» ai vangeli (Marco Vironda)

Pubblicato da Fausto Ferrari

Vangelo secondo Marco


Dall’«Evangelo» ai vangeli


di Marco Vironda



 


Verso la metà del primo secolo della nostra era l'apostolo Paolo parlava del vangelo in termini di annuncio, pressoché orale, della salvezza che Dio offriva agli uomini in Gesù Cristo; Giustino, verso la metà del II sec. d.C., citava le «memorie degli apostoli dette euanghélia », intendendo con questo termine i testi scritti: in cento anni il termine greco euanghélion (evangelo) aveva assunto nuovi significati, che lo avrebbero caratterizzato per i successivi due millenni, e ancora oggi l'accezione più comune del vocabolo si riferisce a quattro opere letterarie che narrano grossomodo la vita di Gesù, i Vangeli. Che cosa portò a utilizzare il termine in modo nuovo? come si ebbe questa estensione di significato? quale processo condusse alla formazione di queste opere letterarie, nel nostro caso al Vangelo di Marco?

Pagina 1 di 18
English French German Italian Spanish

Formazione Religiosa