Problematiche Giovanili (55)
Gli adolescenti desiderano educatori che sappiano guidarli in modo autentico alla ricerca della vera interiorità. La formazione degli adulti diventa così un passaggio fondamentale.
Lezioni di vita affettiva. Affettività e innamoramento
È questo uno degli argomenti fondamentali che introdurrà a quello che in fondo è il fine ultimo del nostro corso, il tema della vita affettiva nell'esperienza religiosa. Esso tocca un tema nuovo, in un certo senso, e ha avuto un certo "lancio" per merito di un libro5, e di altre considerazioni che oggi si fanno circa la psicologia dell' amore, in quanto c'è una grande differenza fra "innamoramento" e "amore". Questa distinzione è molto importante per la comprensione della natura di questa realtà, sia da un punto di vista esistenziale e pedagogico, sia della vita concreta e affettiva.
L'appartenenza a un gruppo non è un male in sé. Ma lo diventa se il soggetto non esercita più il senso critico e non ricerca più la verità, bensì l'approvazione degli altri appartenenti.
Chiedono di essere ascoltati. “Chiesa, ascoltaci”.
È un dato che in sei anni, dal 2004 al 2010, oltre un milione e centomila giovani italiani hanno dichiarato di non appartenere più alla chiesa cattolica. La chiesa è percepita come latitante o assente dalla loro vita. Gli assistenti di AC al convegno nazionale, svoltosi a Roma dal 14 al 17 febbraio, si sono interrogati su questo problema.
Prevale la visione della chiesa-istituzione, che oscura il significato profondo di comunità, anche per colpa dei media. I diciottenni sentono il bisogno di un'autentica spiritualità.
È l'età più delicata, tra l'infanzia e l'età adulta, ma è anche quella in cui è più facile perdere ciò che si è coltivato nell'età infantile. Occorre sostenerla con interventi e risorse mirate.
Progettare la Vita. Adolescenti Così: le Dipendenze
Dopo il grande successo dello scorso anno, torna questo corso riservato agli educatori degli adolescenti: genitori, insegnanti, sacerdoti, religiose e religiosi, novizi e novizie, catechisti della cresima e dopocresima ed animatori dei gruppi giovanili.
Per Davide, giovane universitario della provincia di Sondrio, le uniche cose che contavano erano solo la passione per la playstation, il tifo per la Ferrari, la musica di Ligabue e le belle ragazze. Dopo una gita in montagna ha riscoperto la capacità di guardare alla realtà con una consapevolezza nuova. Lo scorso anno ha passato quattro mesi in Kenya con un’associazione di volontariato e si sta preparando a ripartire.
Autogestione, sistema di proteste da rivedere
Il dibattito sulle proposte di riforma del sistema scolastico e i tagli previsti per il sistema istruzione sta assumendo toni e modi sempre più accesi e dimensioni sempre più ampie. La più diffusa forma di protesta all'interno degli edifici scolastici sembra essere la c.d. "autogestione", modello operativo non previsto da alcuna normativa ma ormai considerato da studenti e scuole come efficace forma di critica "possibile" e "lecita".
I media sempre più spesso raccontano episodi di violenze i cui autori sono ragazzi, anche minori. In particolare preoccupa il fenomeno del bullismo di fronte al quale genitori ed insegnanti hanno il dovere di intervenire. Ma l'azione non puo essere solo repressiva. Bisogna preventivamente educare i ragazzi ai sentimenti e alle emozioni.
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