I tempi sacri della Liturgia
di: P. ADRIEN NOCENT O.S.B.
La liturgia è attività della Chiesa peregrinante sulla terra e vivente nel tempo; le sue celebrazioni come si dispiegano in uno spazio così si svolgono in un tempo. Come vi sono luoghi sacri in cui si riunisce l’assemblea, così vi sono i tempi sacri per le celebrazioni liturgiche.
Ambiente del culto: assemblea e tempio
di: P. ADRIEN NOCENT O.S.B.
Nei primi secoli della Chiesa i cristiani, in polemica con i giudei e i pagani, potevano audacemente affermare: “Noi non abbiamo templi né altari”. (Minucio Felice, Ottavio, c. 12,1).
La partecipazione attiva alla Liturgia
da: P. ADRIEN NOCENT O.S.B.
Nel 1903, di fronte ad una situazione deplorevole del culto invaso dalla musica profana, san Pio X affermava che “la prima ed indispensabile fonte” cui i fedeli attingono il vero spirito cristiano è “la partecipazione attiva ai sacrosanti misteri e alla preghiera pubblica e solenne della Chiesa” (Tra le sollecitudini; IPL n. 220).
La Liturgia della Chiesa
di P. ADRIEN NOCENT O.S.B.
Il culto è essenziale alla Chiesa, poiché in esso trova la sorgente della sua santità ed in esso esprime la sua vita. Tutta l’opera della Chiesa ha una caratteristica religiosa ed una finalità cultuale, poiché è orientata alla santificazione degli uomini e alla glorificazione di Dio.
Il culto nella storia della salvezza
P. ADRIEN NOCENT O.S.B.
La Liturgia
La liturgia è il complesso dei segni sensibili di cose sacre, spirituali, invisibili, istituiti da Cristo o dalla Chiesa. Efficaci, ognuno a suo modo, di quello che significano e per i quali
il Padre, per mezzo di Cristo Capo, e nella presenza dello Spirito Santo santifica la Chiesa
e la Chiesa, nella presenza dello Spirito Santo unendosi a Cristo unico-eterno-sommo sacerdote per mezzo di Lui rende come corpo il suo Culto al Padre.
Dimensione Speranza