Cristiani-ebrei: dialogo necessario (Luciano Grandi)
La ricognizione sul modo in cui è stata accolata "Nostra Aetate 4". La produzione editoriale ha fatto comprendere che l'ebraismo come stimolo e materia teologica è fondamentale per il cristianesimo. Ma questa nuova sensibilità non arriva alla base.
1. Parlare con Dio. Per il dialogo: indicazioni dalla Bibbia (Marisa Chiocchetti)
Il dialogo ebraico-cristiano nelle riviste «SeFeR», «Confronti» e «Qol» (Piero Stefani)
La Nostra aetate non è un testo in se stesso dialogico; essa piuttosto concerne alcune precondizioni indispensabili perché il dialogo possa avvenire. In definitiva si tratta dei modi con cui si guarda l'«altro».
In dialogo con i fratelli maggiori (Brunetto Salvarani)
Lo scopo della Giornata non è pregare per gli ebrei, ma iniziare i cristiani al rispetto, al dialogo e alla conoscenza della tradizione ebraica. La quinta parola del Decalogo.
Un colloquio ebraico-cristiano. Conclusioni (Carmine Di Sante)
Giustamente tu dici che dipende da noi vivere la vera vita per perfezionarla nella nostra unicità. Ma, secondo l'insegnamento cristiano che ha frainteso il significato e il fondamento di Gesù, non dipende da noi, ma dall'essere stati più o meno scelti. Il nostro insegnamento invece è questo: ciò che conta non è che Dio mi abbia scelto, ma che io scelga Dio...
Articoli più popolari di Ecumene
- Copti. Cristiani eredi di San Marco
- Divina Liturgia di Rito Bizantino della Chiesa Ortodossa.
- Krishnamurti, il veggente che camminava solo (François Favre)
- Preghiere ortodosse. Le preghiere della sera
- Il divorzio nella tradizione ebraica (Pupa Garribba)
- Violinista ad Auschwitz (Paolo De Benedetti)
- Icone mariane russe
- L'icona della Natività (Egon Sendler)
- I figli di re Salomone (Enrico Casale)
- Inno Akathistos alla Madre di Dio
Dimensione Speranza