Mondo Ebraico (82)
Cristiani-ebrei: dialogo necessario (Luciano Grandi)
La ricognizione sul modo in cui è stata accolata "Nostra Aetate 4". La produzione editoriale ha fatto comprendere che l'ebraismo come stimolo e materia teologica è fondamentale per il cristianesimo. Ma questa nuova sensibilità non arriva alla base.
1. Parlare con Dio. Per il dialogo: indicazioni dalla Bibbia (Marisa Chiocchetti)
Il ruolo della donna nella tradizione ebraica. Breve panorama storico-sociale (Elio Limentani)
Malgrado le società dell’antico medio oriente fossero essenzialmente a carattere patriarcale, la Bibbia riserva un immagine favorevole alla donna, sia in ambito famigliare sia all’interno della vita religiosa d’Israele.
Per noi è ebreo chi ha acquisito l’appartenenza al popolo ebraico ed è quindi tenuto alle responsabilità che tale condizione comporta.
Il dialogo ebraico-cristiano nelle riviste «SeFeR», «Confronti» e «Qol» (Piero Stefani)
La Nostra aetate non è un testo in se stesso dialogico; essa piuttosto concerne alcune precondizioni indispensabili perché il dialogo possa avvenire. In definitiva si tratta dei modi con cui si guarda l'«altro».
Rabbi Shneur Zalman, il Rav della Russia, era stato calunniato presso le autorità da uno dei capi dei mitnagghedim, che condannavano la sua dottrina e la sua condotta, ed era stato incarcerato a Pietroburgo.
In dialogo con i fratelli maggiori (Brunetto Salvarani)
Lo scopo della Giornata non è pregare per gli ebrei, ma iniziare i cristiani al rispetto, al dialogo e alla conoscenza della tradizione ebraica. La quinta parola del Decalogo.
Scrittura e lettura nell'ebraismo (Paolo De Benedetti)
Un colloquio ebraico-cristiano. Conclusioni (Carmine Di Sante)
Giustamente tu dici che dipende da noi vivere la vera vita per perfezionarla nella nostra unicità. Ma, secondo l'insegnamento cristiano che ha frainteso il significato e il fondamento di Gesù, non dipende da noi, ma dall'essere stati più o meno scelti. Il nostro insegnamento invece è questo: ciò che conta non è che Dio mi abbia scelto, ma che io scelga Dio...
Un colloquio ebraico-cristiano. I passi del Messia (Carmine Di Sante)
Parlando dei passi del messia, non si può però dimenticare questo passato di rifiuto, di odio e di disprezzo ed è alla luce di questa memoria, da non rimuovere ma da custodire, che si articolerà una proposta in tre momenti riflessivi: i passi di Jeshua'; i passi di Jeshua' messia; i passi dei seguaci di Jeshua' messia.
Articoli più popolari di Ecumene
- Copti. Cristiani eredi di San Marco
- Divina Liturgia di Rito Bizantino della Chiesa Ortodossa.
- Krishnamurti, il veggente che camminava solo (François Favre)
- Preghiere ortodosse. Le preghiere della sera
- Il divorzio nella tradizione ebraica (Pupa Garribba)
- Violinista ad Auschwitz (Paolo De Benedetti)
- Icone mariane russe
- L'icona della Natività (Egon Sendler)
- I figli di re Salomone (Enrico Casale)
- Inno Akathistos alla Madre di Dio
Dimensione Speranza