Il dovere dell'uomo pio (Gabrielle Halpern)
Se la felicità, indissociabile dalla disgrazia nel giudaismo, dipende prima di tutto da Dio, non deve nulla al caso perché rimane intimamente legata al libero arbitrio dell'uomo e alla sua religiosità. Così la gioia è la conditio sine qua non della pietà tanto quanto il frutto della ricompensa divina che essa può suscitare.
Violinista ad Auschwitz (Paolo De Benedetti)
E’ molto imbarazzante parlare di un bel libro come "Un violinista ad Auschwitz", quando questo è molto più che un bel libro. Vorrei cominciare da un proverbio, un modo di dire in lingua jiddish che dice: “Un piccolo ebreo col suo violino".
Cristiani-ebrei: dialogo necessario (Luciano Grandi)
La ricognizione sul modo in cui è stata accolata "Nostra Aetate 4". La produzione editoriale ha fatto comprendere che l'ebraismo come stimolo e materia teologica è fondamentale per il cristianesimo. Ma questa nuova sensibilità non arriva alla base.
1. Parlare con Dio. Per il dialogo: indicazioni dalla Bibbia (Marisa Chiocchetti)
Il ruolo della donna nella tradizione ebraica. Breve panorama storico-sociale (Elio Limentani)
Malgrado le società dell’antico medio oriente fossero essenzialmente a carattere patriarcale, la Bibbia riserva un immagine favorevole alla donna, sia in ambito famigliare sia all’interno della vita religiosa d’Israele.
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- Perché la fede cristiana ha bisogno del giudaismo
- L’assunzione di Maria (Renzo Bertalot)
- Nuove letture del Corano
- Sotto lo stesso cielo (Gianbattista Maffi)
- Al banchetto dei giusti (Giuseppe Laras)
- Chiesa e Islam in Italia (Giovanni Paolo Tasini)
- Il Magnificat di Lutero (Renzo Bertalot)
- Quando i gesti contano più delle parole (Cettina Militello)
- La Chiesa ortodossa russa: 20 anni di libertà (Vladimir Zelinskij)
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