22. Isaia (Deuteroisaia e Tritoisaia) (Rinaldo Fabris)
Gli ultimi 26 capitoli del Libro di Isaia, a partire dal XVIII secolo, sono attribuiti a autori diversi rispetto a quelli della prima parte che risalgono sostanzialmente al profeta dell’ottavo secolo a.C.
21. Isaia (Rinaldo Fabris)
Isaia svolge la sua attività profetica a Gerusalemme, capitale del regno di Giuda, durante l'espansione del regno assiro verso occidente. È sposato con una donna che si chiama la “profetessa” e ha due figli con nomi simbolici, che rappresentano il destino del popolo di Dio.
Un banchetto per tutti i popoli (Is 25,6-8) (Donatella Scaiola)
Si può ritenere che, a livello attuale, la composizione rifletta un cammino di fede rivolto verso un futuro intervento di Dio, capace di ristabilire la giustizia.
La guarigione di Ezechia (Is. 38) (Cristina Termini)
Il racconto della guarigione di Ezechia è articolato chiaramente in due parti, marcate anche dall'uso della prosa e della poesia.
Babilonia, il destino delle genti (Is 13-27) (Patrizio Rota Scalabrini)
Caratterizzare Is 13-27 come oracoli contro le nazioni è possibile solo con una forzatura dei testi e l'ignoranza di molti passi qui contenuti.
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- Ecumenismo e rinascita spirituale (Luca Maria Negro)
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- La Chiesa Greco-Melkita (Lorenzo Lorusso)
- Se Buddha scende in piazza. Buddhismo e impegno sociale, oltre gli stereotipi (Davide Magni)
- Le Chiese libere, una realtà in espansione (Marino Parodi)
- Introduzione (Renzo Bertalot)
- Francia. La telenovela continua
- L'assist (Evgenij Nikolaevic Trubeckoj)
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