Il dialogo una via difficile (Brunetto Salvarani)
Il 17 gennaio 2012 le Chiese locali sono state invitate a vivere la “Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo religioso ebraico-cristiano”. A tema il comandamento non: “Non uccidere”.
Cristiani-ebrei: dialogo necessario (Luciano Grandi)
La ricognizione sul modo in cui è stata accolata "Nostra Aetate 4". La produzione editoriale ha fatto comprendere che l'ebraismo come stimolo e materia teologica è fondamentale per il cristianesimo. Ma questa nuova sensibilità non arriva alla base.
1. Parlare con Dio. Per il dialogo: indicazioni dalla Bibbia (Marisa Chiocchetti)
Il dialogo ebraico-cristiano nelle riviste «SeFeR», «Confronti» e «Qol» (Piero Stefani)
La Nostra aetate non è un testo in se stesso dialogico; essa piuttosto concerne alcune precondizioni indispensabili perché il dialogo possa avvenire. In definitiva si tratta dei modi con cui si guarda l'«altro».
In dialogo con i fratelli maggiori (Brunetto Salvarani)
Lo scopo della Giornata non è pregare per gli ebrei, ma iniziare i cristiani al rispetto, al dialogo e alla conoscenza della tradizione ebraica. La quinta parola del Decalogo.
Navigando nell'Area Ecumene
- Chanukkà - La festa delle luci
- Ecumenismo. Avanti passo dopo passo (l. bad.)
- L'Intercomunione agognata e proibita (Gaëlle Courtens)
- Domande frequenti sulla preghiera del cuore
- La fede non è tribalismo (Giovanni Ferrò)
- Il dialogo ebraico-cristiano. Il cammino fatto, i problemi aperti (Innocenzo Gargano)
- Ecumenismo protestante. Sulla cattolicità del cattolicesimo (Renzo Bertalot)
- Un colloquio ebraico-cristiano. Conclusioni (Carmine Di Sante)
- Se Buddha scende in piazza. Buddhismo e impegno sociale, oltre gli stereotipi (Davide Magni)
- L'antinomia dell'unità in Vladimir Zelinskij (Adriano Dell'Asta)
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