Il buddismo tibetano. Il Risveglio nel paese delle Nevi (Philippe Cornu)
Al Buddismo indiano, introdotto nel sec. VII, il Tibet ha integrato le sue antiche credenze con degli insegnamenti tantrici. Storia di una diffusione.
XXVII. La Chiesa Ortodossa Ucraina degli USA e la diaspora
All’inizio del sec. XIX un gran numero di Ucraini ortodossi emigrarono negli USA. Si registrarono diverse conversioni di ucraini greco-cattolici all’ortodossia. Nel 1919, con l’intensificarsi del sentimento nazionalista favorito dagli eventi in Ucraina, qualcuno di questi gruppi statunitensi organizzarono una Chiesa ortodossa ucraina autonoma
Come è noto, anche se l’Islam non riconosce Gesù come Dio lo venera comunque come grande profeta e onora sua madre Maria. Ritroviamo Gesù in ben 93 versetti in 15 sure del Corano. «Non e stato ucciso, è stato elevato da Dio e discenderà sulla Terra alla fine dei tempi per liberare il mondo dalla presenza satanica dell'anticristo».
L'ebraicità di Gesù è stata «accettata» solo recentemente dalla Chiesa che per secoli ha evitato di fare i conti con questa realtà evidente. Oggi il dialogo ebraico-cristiano è favorito proprio da questa presa di coscienza. Ma anche l'ebraismo deve interrogarsi su Gesù. Occorre che entrambe le parti si mettano alla ricerca del Gesù rimasto nell'ombra, che potrebbe essere piuttosto diverso da quello che fino ad oggi abbiamo pensato o creduto di conoscere
Intervista a Vladimir Zelinskij, sacerdote ortodosso
Provengo dalla Chiesa Ortodossa Russa. Di queste ultime tre parole le prime due sono le più importanti poiché non esiste una differenza radicale fra le diverse Chiese ortodosse. Che cosa significa Ortodossia? Significa fedeltà alla retta e giusta glorificazione di Dio - prima di tutto con la propria vita.
Conoscenza reciproca per superare le divisioni (Mario Gnocchi)
Nello sviluppo dell’ecumenismo conciliare entra una parolina molto importante si dice che bisogna imparare a conoscere l’”animo” dei fratelli. E non si tratta di una semplice informazione, bensì di un cammino da preparare a partire dalla formazione dei futuri pastori.
Esiste una gerarchia delle verità da credere (Angelo Maffeis)
Il dialogo tra le Chiese circa le rispettive convinzioni di fede è esercizio tutt’altro che innocuo, Il Concilio cerca di fare una distinzione tra il relativo e l’assoluto, tra ciò che appartiene a[la fede apostolica, e va quindi riaffermato, e ciò che invece è forma contingente e transitoria.
La fede non è tribalismo (Giovanni Ferrò)
In un tempo come il nostro, in cui la religione viene sempre più strumentalizzata a fini politici, l’unica strada per evitare l’equazione che identifica fede e violenza è l’impegno per il dialogo interreligioso.
Discorso di Riccardo Di Segni, Rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma
Pubblichiamo il testo integrale del Rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, in occasione della visita di papa Benedetto XIV alla Sinagoga di Roma.
Violinista ad Auschwitz (Paolo De Benedetti)
E’ molto imbarazzante parlare di un bel libro come "Un violinista ad Auschwitz", quando questo è molto più che un bel libro. Vorrei cominciare da un proverbio, un modo di dire in lingua jiddish che dice: “Un piccolo ebreo col suo violino".